Di radicchi ce ne sono di tante varietà: rosso di Treviso, di Chioggia, di Verona, variegato di Castelfranco; ciascuna con un gusto proprio. Hanno poche calorie e la loro virtù maggiore è quella depurativa. Hanno diverse capacità nutrizionali in base al colore. I radicchi verdi contengono molta più vitamina C di quelli rossi e sono ricchi di provitamina A, che non è presente nei rossi. I radicchi rossi sono ricchi di sostanze che combattono le infiammazioni e proteggono il sistema circolatorio (antociani). La curiosità sta nel fatto che hanno tutti lo stesso progenitore: la cicoria selvatica. Le forme dei radicchi sono svariate ma i fiori formano tutti la stessa corolla: una bellissima margherita di colore azzurro, rarissimamente bianca. Una raccomandazione: non tagliate le foglie prima di lavarle, altrimenti si perdono i minerali in esse contenuti.
CAPONATA SICILIANA La caponata è una cosa seria: molti sono i siciliani che si sfidano da una costa all’altra a colpi di melanzana, per avere il primato dell’autentica caponata made in Sicily. Il nome “caponata” indicava il companatico che le donne davano ai loro mariti pescatori del capone, nome siciliano della Lampuga, un pesce della famiglia dei tonni, ricercato per le sue carni pregiate e che veniva servito con la salsa agrodolce della caponata. I poveri, che non potevano permettersi il pesce, lo sostituirono con le melanzane. Questo piatto di antica tradizione è un mix di profumi, colori e sapori che richiamano le suggestioni di una terra splendida. In versioni diverse, a seconda della zona della Sicilia in cui ti trovi, ma tutte con un'inconfondibile denominatore comune: l’uso del condimento agrodolce, che regala alle verdure un sapore unico. Io vi propongo la ricetta che ho imparato dalla zia Nunzia, grande maestra di cucina casalinga. Buona cucina! In...

Commenti
Posta un commento