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Pecorelle pasquali

Ormai siamo quasi al giorno della festa e noi siciliani, fortemente religiosi, che amiamo le tradizioni e il culto, ci apprestiamo a festeggiare il periodo pasquale anche a tavola, indaffarati a preparare pupi cu l'ovu (pupo con l'uovo), cassate, cannoli, cassatelle e le simpatiche e buone pecorelle di pasta di mandorle , uno dei dolci tipici della cultura siciliana.   In Sicilia, se c'è una festa, si fa il possibile per onorarla in ogni suo particolare, soprattutto gastronomico: la cucina e, soprattutto, la convivialità, contribuiscono sempre ad aumentare il tono della festa. Le ricette create per celebrare l'importante evento religioso che precede la Pasqua rispecchiano così i classici canoni della gastronomia isolana, a partire dalle regole del buon gusto, della fantasia popolare e del rispetto della tradizione. Nella tradizione latina la parola pascha si incrociava con pascua "i pascoli", a significare appunto il ritorno dell'erba, cibo d...

Impasto per pizza con lievito madre

Io sono un'amante della pizza e da quando ho Natalino (il mio lievito madre, così lo chiama colei che gentilmente me lo ha "tramandato") tutto è cambiato: perchè è come generare il frutto della tua cura e della tua passione.  La pizza preparata in casa con il lievito madre è davvero deliziosa: più croccante, leggera e digeribile. I risultati sono sicuramente superiori a quelli risultanti dall'impasto tradizionale. E' vero anche che la preparazione della pizza con il lievito madre richiede un po’ di tempo in più a causa della lievitazione dell'impasto, ma il risultato finale sarà senza dubbio una soddisfazione. Buona cucina! Prima di ogni cosa bisogna rinfrescare il lievito madre la sera prima di fare la pizza. La mattina successiva si procede con l'impasto della pizza. Ingredienti 250 gr di farina 0 e 250 gr di farina di manitoba 150 gr di lievito madre 2 cucchiaini di sale 200 ml di acqua tiepida 15 ml di olio evo 1 cucchiaino di zuc...

Periodo di carciofi... facciamoci una pasta!

Approfittiamo degli ultimi carciofi della stagione per preparare questo piatto facile e gustoso. Il carciofo è un ortaggio ricco di antiossidanti, di vitamine e di minerali. Ha proprietà diuretiche e digestive. Gli acidi presenti nel carciofo hanno la capacità  di abbassare il livello di  colesterolo  cattivo  nel sangue. E potrei continuare ancora... Quello che vi racconto è  uno dei piatti forti di mia mamma, ricco di ricordi ed emozioni: se chiudevo gli occhi riuscivo a sentirne l'odore! Adesso che la mia mamma ce l'ho vicina fisicamente, me ne prepara un piatto quando ne ho voglia. E io nel frattempo ho imparato... Buona cucina! Ingredienti per 4 persone: 4 carciofi  150 gr. prosciutto cotto 125 gr. mozzarella 350 gr. pasta tipo "rigatoni" uno scalogno 30 gr burro latte intero quanto basta olio evo mezzo bicchiere di vino bianco sale  pepe nero Procedimento: Lavate e private della "barbetta" i carciofi. Affettateli e ripone...

A proposito di carciofi

Non tutti sono a conoscenza del fatto che  il  gambo  dei  carciofi  più teneri, una volta privato della sua buccia esterna, può essere consumato crudo in insalata o in pinzimonio. Anche mangiato da solo, crudo e senza condimento ha un gusto davvero apprezzabile.

Questione di radicchio...

Di radicchi ce ne sono di tante varietà: rosso di Treviso, di Chioggia, di Verona, variegato di Castelfranco; ciascuna con un gusto proprio. Hanno poche calorie e la loro virtù maggiore è quella depurativa. Hanno diverse capacità nutrizionali in base al colore. I radicchi verdi contengono molta più vitamina C di quelli rossi e sono ricchi di provitamina A, che non è presente nei rossi. I radicchi rossi sono ricchi di sostanze che combattono le infiammazioni e proteggono il sistema circolatorio (antociani). La curiosità sta nel fatto che hanno tutti lo stesso progenitore: la cicoria selvatica. Le forme dei radicchi sono svariate ma i fiori formano tutti la stessa corolla: una bellissima margherita di colore azzurro, rarissimamente bianca. Una raccomandazione: non tagliate le foglie prima di lavarle, altrimenti si perdono i minerali in esse contenuti.

Il mio secondo social eating

Sabato sera secondo appuntamento del mio social eating: come al solito, una serata da non dimenticare. Questa volta il tema era il giro di risotti, piatto molto più consumato al nord Italia e che ho imparato ad apprezzare e a cucinare dopo il mio trasferimento da Siracusa a Desio. In Sicilia il riso si utilizza quasi esclusivamente per le arancine. Lo troviamo nei menù dei ristoratori, in sostituzione della pasta per alcune tipologie di primi piatti, vedi ad esempio il risotto alla pescatora. Pochissimi in Sicilia vanno al ristorante per ordinare un risotto! Invece qui è tutto l’opposto. Anch’io, quando mi trovo fuori, tendenzialmente ordino un risotto al ristorante. Ne sono diventata una fan sfegatata e mi cimento a provare e testare ricette nuove e inusuali. Per la serata di sabato ho lasciato scegliere ai miei ospiti quali risotti preparare, stilando una classifica tra quelli più gettonati. Al primo posto si è posizionato il risotto ai funghi, seguito da quello alla zucca e po...